Il mio cielo di Pasqua: la cometa C/2025 R3 all’alba

Un inizio di giornata speciale
Questa mattina, poco prima dell’alba, ho iniziato la giornata in uno dei modi che amo di più: con gli occhi rivolti al cielo.
Avevo davanti a me un obiettivo tutt’altro che semplice: provare a riprendere la cometa C/2025 R3 (PanSTARRS), bassa sull’orizzonte orientale, in una finestra di tempo strettissima, proprio mentre la notte stava ormai cedendo il passo al crepuscolo.
Non erano condizioni favorevoli.
La cometa era molto bassa, la foschia marina assorbiva contrasto e luminosità, l’estinzione atmosferica faceva il resto, e la luce dell’alba avanzava in fretta. In più, come se non bastasse, due tracce lasciate da satelliti Starlink hanno attraversato il campo, ricordandomi ancora una volta quanto il cielo stia cambiando anche per chi prova semplicemente a contemplarlo.
Eppure, nonostante tutto, sono riuscito a portare a casa la mia immagine.
Una foto imperfetta, ma vera
Non è una fotografia perfetta.
Non è una di quelle immagini limpide, pulite, spettacolari, costruite in condizioni ideali.
Ma proprio per questo, forse, mi piace.
Perché racconta un’osservazione reale.
Racconta la fatica di cercare qualcosa di delicato e fugace in un cielo che ti concede pochissimo. Racconta l’attesa, il tentativo, il tempo contato. E racconta anche quella piccola soddisfazione che arriva quando, nonostante tutti i limiti, la cometa c’è. È lì. Si mostra. E lascia comunque la sua firma nel cielo del mattino.
Un bel modo di iniziare la Pasqua
Ho pensato che, tutto sommato, fosse un bel modo di iniziare la giornata di Pasqua.
Ci sono mattine in cui il cielo non ti regala uno spettacolo facile. Devi guadagnartelo. Devi accettare i suoi limiti, i tuoi limiti, e anche un po’ di frustrazione. Ma quando alla fine riesci a vedere, o persino a fissare in una fotografia, un oggetto che arriva da così lontano, allora qualcosa resta.
Non solo l’immagine.
Resta il momento.
Se vuoi provare a cercarla

Col cellulare: tap prolungato, quindi salva l’immagine nel tuo dispositivo.
In questi giorni la cometa C/2025 R3 (PanSTARRS) si trova nel cielo del mattino, bassa verso est, poco prima dell’alba, nella zona di Pegasus. La sua luminosità, almeno per ora, non la rende un oggetto facile da osservare a occhio nudo: molto meglio provare con un binocolo e con un orizzonte orientale il più possibile libero.
Il momento giusto è nell’ultima finestra di buio prima del crepuscolo, quando la cometa è ancora abbastanza bassa ma il cielo non è già troppo chiaro. Ed è proprio questa la difficoltà principale: non tanto sapere dove si trovi, quanto riuscire a intercettarla nel poco tempo utile che il cielo concede.
Per chi vuole tentare, i giorni migliori sembrano essere quelli di inizio-metà aprile: la cometa sta aumentando di luminosità e potrebbe diventare ancora più interessante, ma col passare dei giorni tenderà anche ad avvicinarsi prospetticamente al Sole, rendendo l’osservazione sempre più difficile.
Per questo lascio anche la mappa stellare scaricabile: può essere un aiuto prezioso, perché comete come questa non si incontrano per caso. Bisogna andarle a cercare.
Vito Lecci

10 risposte
Grazie Vito al Top come sempre
Grazie a te Lorenza 😊
Fantastica!
Che ottica e camera hai usato?
Ciao!
Buona Pasqua!
Franco Gissi
Grazie Franco.
Ho usato un Seestar S50, quindi un rifrattorino focale 250mm aperto ad f/5 e sensore ASI ZWO.
Buona Pasqua anche a te.
Grazie Vito,immagini bellissime.
Colgo l’occasione per farti gli Auguri di Buona Pasqua
Grazie Angelo.
Buona Pasqua anche a te.
Grazie Vito, belle immagini. Guardando il celo c’è sempre da emozionarsi.
Verissimo Luigi 😊
Grazie mille Vito
E’ un piacere Iuliana 🙂