Trent’anni sotto il cielo: una serata che porterò con me

Capire il cielo. Viverlo davvero.

Trent’anni sotto il cielo: una serata che porterò con me

Domenica 20 settembre 2026, al Parco Astronomico Sidereus, ho festeggiato trent’anni di attività nella divulgazione scientifica insieme alle persone che, in modi diversi, hanno fatto parte di questo lungo percorso.

Non ho voluto organizzare una normale serata astronomica. Niente planetario, telescopi o osservazioni: soltanto un incontro semplice e informale per ritrovarci, ricordare alcuni momenti vissuti e raccontare ciò che questi trent’anni hanno significato per me.

Tutto ebbe inizio nel 1996, con il primo osservatorio realizzato a casa dei miei genitori. Allora avevo molte idee, non tutte chiarissime, e nessuna strada già tracciata da seguire. Nel tempo sono arrivati nuovi progetti, nuove difficoltà e soprattutto tantissime persone: visitatori, studenti, insegnanti, amici e collaboratori che hanno contribuito, ciascuno a proprio modo, a costruire questa storia.

Durante la serata ho presentato il mio nuovo libro, Saturno sembra finto. Il titolo riprende una frase che ho sentito pronunciare molte volte dagli ospiti davanti al telescopio, quando vedevano Saturno per la prima volta e faticavano a credere che quella piccola immagine così perfetta fosse reale.

È un libro che parla solo in parte di me. Al centro ci sono soprattutto le persone incontrate in questi anni, le loro domande, le loro reazioni e le emozioni nate sotto il cielo. Le storie raccontate sono realmente accadute: in alcuni casi ho cambiato il nome dei protagonisti, mentre negli altri ho conservato il loro vero nome di battesimo.

Alcuni momenti della serata del 20 settembre 2026 al Parco Astronomico Sidereus.”

Ho voluto donare una copia commemorativa del libro a ogni persona venuta da sola e a ogni coppia o nucleo familiare presente, come ricordo della serata e come ringraziamento per aver condiviso con me questo traguardo.

Se il libro raccoglie ciò che è accaduto in questi trent’anni, la nuova app Sidereus rappresenta ciò che comincia adesso. L’ho presentata ufficialmente proprio durante la festa: è uno strumento gratuito pensato per aiutare chiunque a orientarsi nel cielo, riconoscere gli oggetti celesti e continuare a scoprire l’astronomia anche lontano dal Parco.

La nuova app è disponibile qui:

Scarica l’app Sidereus

La serata si è conclusa con il taglio della torta, un brindisi e tante chiacchiere. Era esattamente la festa che desideravo: sobria, sincera e trascorsa insieme alle persone alle quali tengo.

Grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato, a chi mi ha aiutato nell’organizzazione e a chi mi è stato vicino lungo questo percorso. Vedervi tutti insieme nell’anfiteatro è stato il regalo più bello.

Vito Lecci

Alcune delle fotografie della serata sono state scattate da Giada, che ringrazio di cuore.

6 risposte

  1. Antonio Bianchini ha detto:

    Caro Vito, è stata una splendida serata, piena di tanti tuoi sinceri amici!

    • Vito Lecci ha detto:

      Caro Antonio, grazie davvero.
      Averti lì ieri sera, insieme a Carmen e proprio nel giorno del suo compleanno, ha reso la serata ancora più speciale.
      Dopo tanti anni di amicizia e di cielo condiviso, la vostra presenza per me aveva un significato particolare.
      Un abbraccio grande a entrambi!

  2. Lorenza ha detto:

    Vito sei Unico..ti auguro di proseguire con la stessa passione ogni volta che racconti e spieghi ciò che per noi è sconosciuto..grazie di Cuore❤️

    • Vito Lecci ha detto:

      Grazie Lorenza, davvero.
      Sapere che riesco a trasmettere con semplicità e passione qualcosa che magari prima sembrava lontano o difficile da capire è una delle soddisfazioni più belle del mio lavoro.
      Grazie di cuore per queste parole e per l’augurio. Un abbraccio!

  3. Maria Antonietta Di Paola ha detto:

    Bellissima serata.
    30 anni meravigliosi per te ma anche per noi e i miei alunni che hai fatto emozionare e appassionare.
    Grazie Vito per tutto.

    • Vito Lecci ha detto:

      Cara Maria Antonietta, grazie davvero.
      Le tue parole per me hanno un valore particolare, perché sei stata presente fin dagli inizi di questo percorso e negli anni mi hai affidato tantissimi tuoi studenti, prima ancora dell’apertura del Parco.
      Sapere di essere riuscito a incuriosirli, emozionarli e magari ad accendere in qualcuno di loro una passione è una delle soddisfazioni più grandi di questi trent’anni.
      Un abbraccio e grazie di cuore per aver condiviso con me così tanta strada.

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